							
{"id":1262,"date":"2014-11-18T11:33:28","date_gmt":"2014-11-18T10:33:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.iavvocato.eu\/?p=1262"},"modified":"2017-01-12T19:28:28","modified_gmt":"2017-01-12T18:28:28","slug":"processo-telematico-2-0-proposta-per-un-cambio-di-paradigma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/?p=1262","title":{"rendered":"Processo Telematico 2.0: proposta per un cambio di paradigma."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/farm9.static.flickr.com\/8057\/8226451812_88007f08df.jpg\" alt=\"The Road to Success\" width=\"428\" height=\"285\" \/><\/p>\n<p>Il processo (anzi i processi) stanno diventando digitali. Bene!!<\/p>\n<p>Tuttavia con i 20anni di sperimentazione stratificata il sistema nasce vecchio: complesso, ridondante, poco usabile e dispendioso per lo Stato e per gli Avvocati. In sintesi: <strong>complicato<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La chiave del successo di un sistema simile sarebbe la semplicit\u00e0, che evita problemi inutili. Problemi che nel nostro settore\u00a0rischiano di trasformarsi in una soverchiante mole di contenzioso da processo telematico.<\/p>\n<p>A mio avviso il problema di fondo \u00e8 dato dal fatto che si \u00e8 voluto dare un vestito digitale a ci\u00f2\u00a0che era cartaceo.<\/p>\n<p>Ne ho gi\u00e0 scritto <a title=\"PCT\" href=\"http:\/\/www.iavvocato.eu\/?p=1145\" target=\"_blank\">qui con riferimento al PCT<\/a> e <a title=\"PTT\" href=\"http:\/\/www.iavvocato.eu\/?p=1200\" target=\"_blank\">qui con riferimento al PTT<\/a> sempre, disperatamente, paragonandoli alla bellezza quasi ZEN del sistema\u00a0e-curia attraverso il quale \u00e8 \u00a0stato realizzato\u00a0il processo telematico alla Corte di Giustizia Europea.<\/p>\n<p>Oggi in pieno spirito &#8220;<em>be the change you want to see in the world<\/em>&#8221; gandhiano\u00a0vorrei provare a fare un passo in pi\u00f9 e proporre ai colleghi interessati di creare uno o pi\u00f9 gruppi di lavoro, coordinandoci per un opera di brainstorming\/pre-redazione\/redazione e poi di lobbying, per vedere se riusciamo a produrre qualcosa di completo.<\/p>\n<p>In altre parole, ora che stanno partendo il PCT, PAT e PTT\u00a01.0 dopo una fase Alfa &#8220;solo&#8221; <strong>pluri<\/strong>decennale, mi piacerebbe trovare dei colleghi disposti a\u00a0iniziare \u00a0a lavorare su un progetto di piattaforma (normativa, s&#8217;intende) applicabile sia al PCT, che al PTT che al PAT, che al processo in Cassazione. Insomma, un <strong>Piattaforma normativa per il processo Telematico \u00a02.0.<\/strong> che sia davvero semplice.<\/p>\n<p>Peraltro, mi ripeto, <strong>basterebbe ispirarsi al modo in cui funziona il sistema E-curia<\/strong> della <strong>Corte di Giustizia UE<\/strong>.<\/p>\n<p>Provo a buttare gi\u00f9 alcuni<\/p>\n<h5 style=\"text-align: center;\"><strong>SPUNTI PER IL DIBATTITO<\/strong><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parto dal PCT perch\u00e9 \u00e8 il pi\u00f9 &#8220;difficile&#8221;, per il PAT, PTT sarebbe molto pi\u00f9 semplice (la controparte \u00e8 [quasi] sempre pubblica e ha la PEC). Sul PPT chiedo ai colleghi penalisti non sapendo nulla della telematizzazione del processo di\u00a0procedura penale.<\/p>\n<p><strong>La principale modifica, cardine su cui dovrebbe ruotare tutto il nuovo sistema, \u00e8 che\u00a0la notifica ad opera della parte venga\u00a0proprio eliminata. <\/strong><\/p>\n<p>Gli atti processuali dovrebbero essere tutti <strong>depositati\u00a0<\/strong>nel sistema.<\/p>\n<p>Sarebbe poi il sistema a doversi far carico delle notifiche.<\/p>\n<p>Per come lo immagino io il sistema dovrebbe essere impostato (e i codici di procedura opportunamente\u00a0riscritti) in questo modo:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0 (<em>meglio ripeterlo:\u00a0sono solo spunti per il dibattito<\/em>)<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">1<\/h2>\n<p>Il ricorrente\u00a0dopo l\u2019accesso (con username e pw) dovrebbe essere messo in condizione di compilare su un form online i dati che oggi inseriamo nella nota di iscrizione a ruolo.<\/p>\n<p>La seconda fase dovrebbe essere quella di \u00a0\u201cupload\u201d, nella quale caricare sul sistema il ricorso, gli allegati (e in questo modo i problemi di eccesso di peso in MB delle PEC sono eliminati) e la procura (in semplice pdf) anche se scansione di procura cartacea con firma fisica del cliente.<\/p>\n<p>A conclusione di tale procedimento il difensore del ricorrente dovrebbe poter effettuare formalmente il \u201cdeposito\u201d attraverso con un click che richiede il suo certificato di firma digitale.<\/p>\n<p><strong>Il &#8220;deposito&#8221; siffatto di ricorso e allegati effettuato attraverso l\u2019uso di firma digitale dovrebbe essere equiparato normativamente alla firma dell&#8217;atto depositato e autentica della procura, nonch\u00e9 attribuire valore di &#8220;originale&#8221; all&#8217;atto depositato.<\/strong><\/p>\n<p>Chi in questi mesi ha avuto a che fare con il PCT si render\u00e0 subito cont\u00f2 della semplice e geniale eleganza di questa scelta normativa (e dei risparmi di tempo e denari pubblici e privati che comporterebbe). Soluzione elaborata non certo da me ma dalla Corte di Giustizia UE, la quale peraltro accetta l\u2019uso di user e pw (senza firma digitale n\u00e9 PEC; si vedano gli art. 3 e 6 della Decisione della Corte del 13 settembre 2011 relativa al deposito e alla notifica di atti di procedura mediante l&#8217;applicazione e-Curia).<\/p>\n<p>A conclusione del \u201cdeposito\u201d dovrebbe essere rilasciata al depositante una ricevuta con codice univoco indicante numero di ruolo e data di deposito.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">2<\/h2>\n<p>A questo punto il sistema:<\/p>\n<ol>\n<li>se il convenuto \u00e8 titolare di partita IVA provvede a inviargli una PEC (il ricorrente l&#8217;avr\u00e0 cercata su <a title=\"INI-PEC\" href=\"https:\/\/www.inipec.gov.it\" target=\"_blank\">INI-PEC<\/a> e inserita nel modulo inizialmente compilato) che gli invia il pdf del ricorso (senza allegati) e lo avvisa della necessit\u00e0 di rivolgersi a un avvocato e delle eventuali scadenze (il difensore del convenuto potr\u00e0 poi identificarsi e scaricare gli allegati dal sistema);\u00a0In realt\u00e0 basterebbe inserire nella PEC a) un avviso dell&#8217;importanza della comunicazione e le istruzioni per scaricare il ricorso; b) un link univoco e c) una password.. ma non lo suggerisco per non essere preso per eretico.<\/li>\n<li>\u00a0se il convenuto \u00e8 un privato il ricorrente inserir\u00e0 l&#8217;indirizzo al quale l&#8217;UNEP (o anche direttamente le poste) provveder\u00e0 a inviare (dopo averla stampata) una copia del ricorso (anche in questo caso con lettera di accompagnamento che indica la necessit\u00e0 di rivolgersi a un avvocato per costituirsi, e le eventuali scadenze; anche in questo caso gli allegati saranno scaricabili dal difensore del convenuto). Anche in questo caso, in realt\u00e0\u00a0basterebbe notificare un foglio con su stampato a) un avviso dell&#8217;importanza della comunicazione e le istruzioni per scaricare il ricorso; b) un link univoco e anche\u00a0un quadcode per fare i moderni; c) una password.. ma anche qui non lo suggerisco per non essere preso per eretico. (PS:in realt\u00e0 sarebbe tutto pronto. Il Comune di Roma lo fa da anni con i certificati scaricabili dal sito, usando il <strong>contrassegno elettronico<\/strong>. E da qualche tempo sul punto c&#8217;\u00e8 anche una <a href=\"http:\/\/www.agid.gov.it\/sites\/default\/files\/circolari\/circolare-62-contrassegno-elettronico_0.pdf\">circolare AGID<\/a> ).<\/li>\n<\/ol>\n<h2 style=\"text-align: center;\">3<\/h2>\n<p>Qualcuno non mi ricordo quando n\u00e9 dove mi ha raccontato che nel sistema del Processo Telematico Spagnolo: si &#8220;flaggano&#8221; gli allegati del primo grado che si vogliono inserire nel fascicolo\u00a0d&#8217;appello direttamente dentro la pagina del\u00a0sistema nella quale c&#8217;\u00e8 il fascicolo. Il giudice d&#8217;appello se lo ritiene pu\u00f2 aggiungerne altri. Mi sembra un modo intelligente di gestire la cosa. Se qualcuno ne sa di pi\u00f9 o ha delle fonti da leggere \u00e8 invitato a segnalarle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">* * *<\/h2>\n<h3>Proviamo a immaginare insieme il processo telematico 2.0?<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il proviamo a immaginare include anche suggerimenti sul come. Wiki, google doc condivisi, gruppi su FB, etc. Suggerimenti a 360 gradi sono benvenuti.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 interessato pu\u00f2 contattarmi via <a title=\"iAvvocato Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/iavvocato\" target=\"_blank\">twitter<\/a>,\u00a0<a title=\"iAvvocato Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/iAvvocato\/327876701268?fref=ts\" target=\"_blank\">Facebook<\/a>\u00a0o <a title=\"google+ iAvvocato\" href=\"https:\/\/plus.google.com\/+IavvocatoEu\/posts\" target=\"_blank\">Google+<\/a> oppure commentando questo post.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/farm9.static.flickr.com\/8057\/8226451812_88007f08df.jpg\" alt=\"The Road to Success\" width=\"428\" height=\"285\" \/>Il processo (anzi i processi) stanno diventando digitali. Bene!<br \/>\nCon 20anni di sperimentazione stratificata il sistema \u00e8 per\u00f2 complesso, ridondante, e poco usabile; dispendioso per lo Stato e per gli Avvocati. In sintesi: complicato. La chiave del successo di un sistema simile sarebbe, invece, la semplicit\u00e0, che evita problemi inutili che nel nostro caso rischiano di trasformarsi in una soverchiante mole di contenzioso da processo telematico. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apple"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1262"}],"version-history":[{"count":42,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1755,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1262\/revisions\/1755"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.iavvocato.cloud\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}